MONUMENTI

IL CASTELLO

Il Castello fu fondato nel IX sec., nel XII sec. fu costruito il palazzo in stile romanico. Nel XIV sec. durante il regno di Carlo IV il palazzo fu ristrutturato in stile gotico, gli ultimi restauri dell'antico palazzo furono effettuati alla fine del XV sec., sotto il regno degli Jagelloni. Alla stessa epoca risale anche la Sala di Vladislao costruita in stile tardogotico (1497-1500, l'architetto Benedikt Rejt). Nel XVI sec., soprattutto dopo un incendio avvenuto nel 1541, il Castello fu ampliato in stile rinascimentale. La Sala Spagnola nella parte nuova del Castello fu costruita sotto il regno di Rodolfo II, il suo riadattamento finale fu effettuato sotto il dominio di Maria Teresa su progetti dell'architetto M. Pacassi. Dopo la prima guerra mondiale gli interni e i giardini del Castello furono modificati da J. Plecnik. E' sede del Presidente della Repubblica e centro storico e politico della città e dello Stato. Il cambio delle guardie del Castello avviene ogni ora intera dalle ore 5.00 alle ore 23.00, alle ore 12.00 con le solenni fanfare.

IL MONASTERO DI S. GIORGIO

Fondato nel 973 dal principe Boleslao e da sua sorella Mlada per l'Ordine delle Benedettine. Abolito nel 1782, fu restaurato e nel 1976 è stato aperto come parte costituente della Galleria Nazionale con collezioni di arte in Bohemia dall'epoca dell'Imperatore Rodolfo II sino alla fine del barocco.

LA CATTEDRALE DI S. VITO

La cattedrale gotica alla cui costruzione, ultimata nel 1929, si lavorò per quasi sei secoli. Eretta al posto dell'originale rotonda del X sec., fondata nel 1344, costruita da Mathieu d'Arras e da Petr Parlér. Parlér costruì anche a
Cappella di S. Venceslao decorata da affreschi e da pietre dure, nei sotterranei la tomba dei re boemi. le costruzione della cattedrale fu compiuta tra il 1873 e il 1929.

IL VICOLO D'ORO

Le casette in miniatura risalenti al XVI sec., costruite nelle rientranze delle mura del castello tardo-gotiche.

DALIBORKA

Le torre difensiva eretta nel 1496 da Benedikt Rejt come parte integrante delle mura del castello, fungeva da prigione sino alla fine del XVIII sec.

LA TORRE DELLE POLVERI DELLA MIHULKA

La torre del diametro di 20 m, già nel XIII parte costituente del terrapieno difensivo delle mura settentrionali del castello e deposito di polvere da sparo. A partire dal 1982 ospita un'esposizione permanente dedicata all'epoca di Rodolfo II (botteghe degli alchimisti, fusione di metalli, fusione di campane).

LA PINACOTECA DEL CASTELLO

Al posto delle ex scuderie è stata costruita la pinacoteca per le collezioni del Castello di Praga. I quadri dell'ex Galleria di Rodolfo sono stati rinvenuti e identificati solo tra il 1961 e il 1962 (Tiziano, Tintoretto, Rubens ed altri).

LA CHIESA DI S. GIORGIO

La basilica romana, fondata nel 1920 presso il Monastero delle Monache Benedettine, ristrutturata nel X e XII sec.

L'EX BURGRAVIATO

Costruzione rinascimentale del XVI. sec. Museo dei Giocattoli.

IL PALAZZO D'ESTATE DELLA REGINA ANNA O BELVEDERE

La più importante costruzione rinascimentale di Praga eretta su progetto di Paolo della Stella tra il 1535 e il 1537, compiuta negli anni 1557-1563 dall'archietto B. Wohlmut. Nel giardino del Belvedere si trova la Fontana Cantante in bronzo da campane che suona a mezzo delle gocce dell'acqua cadente, opera del maestro Tomáà Jaroà degli anni 1564-1568. Nel Belvedere vengono organizzate le esposizioni.

LORETO

L'ex luogo di pellegrinaggio con la Santa Casa costruita tra il 1626 e il 1631. La Chiesa della Natività in stile barocco risale agli anni 1734-1735. La facciata del Loreto fu ristrutturata da K. I. Dientzenhofer tra il 1729 e il 1722. Nella torre 27 campanelle di Loreto che suonano di ogni ora intera dalle 8.00 alle 18.00 il motivo mariano. La maggiore attrattiva è costituita dal tesoro liturgico con l'ostensorio, detto Sole di Praga, coperto da più di 6 000 diamanti e del peso di oltre 12 kg.

IL GIARDINO REALE CON LA PALLACORDA

Il giardino fu fondato nel 1534 sotto Ferdinando I, fu abolito sotto il regno di Rodolfo II. Adesso è adibita a sala d'esposizione. (Il giardino è aperto durante la stagione estiva, la Pallacorda nel periodo dello svolgimento delle esposizioni.)

IL PALAZZO ÂERNÍN

Il Palazzo barocco costruito da Francesco Caratti tra il 1669 e il 1687. Oggi sede del Ministero degli Esteri. Nei mesi estivi è saltuariamente aperto al pubblico il giardino del palazzo.

IL MONASTERO DI STRAHOV
MUSEO-MONUMENTO DELLA LETTERATURA

Il Monastero pre-monstratense di Strahov di origine romana con la Chiesa dell'Assunzione della Vergine Maria e con gli edifici della Biblioteca di Strahov. La biblioteca storica compredente la Sala Teologica primo-barocca del periodo tra il 1671 e il 1679 e la Sala Filosofica classicistica del periodo tra il 1785 e il 1794 decorata con l'affresco di A. Maultbertsch.

IL PALAZZO LOBKOWITZ

La costruzione iniziata alla metà del XVI sec. per volontà della famiglia Pernàtejn. Nel 1627 passò in proprietà a Polyxena di Lobkowitz, le sue forme attuali si devono alla ristrutturazione effettuata tra il 1651 e il 1668 da Carlo Lurago. A partire dal 1983 fa parte integrante del Museo Nazionale con l'esposizione Memoriali del Pas-sato Nazionale (tra cui la copia dei gioielli della corona).

IL PONTE CARLO

Fondato nel 1357, è il ponte più vecchio di Praga, costruito da Petr Parlér, le statue e i gruppi scultorei risalgono prevalentemente al XVIII sec., le più note sono le opere di M. B. Braun e di F. M. Brokoff. Il ponte è lungo 520 m, largo 10 m e poggia su 16 piloni. Sulle due parti è munito di torri.

LA TORRE DEL PONTE CARLO DELLA PARTE DELLA CITTÀ VECCHIA

Costruita da Petr Parlér, è l'entrata per il Ponte Carlo della parte della Città Vecchia. Sulla torre le copie delle sculture di Carlo IV e di Venceslao IV.

TORRI DEL PONTE CARLO DELLA PARTE DI MALÁ STRANA

Quella più bassa in stile romanico risale al XII sec., l'unica parte che resta dell'ex Ponte di Giuditta; quella più alta è più giovane di 200 anni, risale al XV sec. ed è aperta al pubblico.

LA CHIESA DI S.NICOLA NEL QUARTIERE DI MALÁ STRANA

La costruzione della chiesa fu iniziata nel 1704 al posto di una chiesetta gotica. Nel 1710 fu ultimata la facciata, nel 1711 fu consacrata la navata con la corona delle cappelle. Architetto di questa parte fu Kryàtof Dienzenhofer. Negli anni tra il 1737 e il 1752 fu costruito il presbiterio con la cupola e la torre su progetto di K.I. Dienzenhofer. A. Lurago portò a termine la costruzione negli anni tra il 1751 e il 1756. L'interno è l'esempio del barocco maturo, le decorazioni della navata furono eseguite da Jan Lukáà Kracker. La parte di notevole importanza delle decorazioni è rappresentata dalle tele di Karel Kréta dipinte originariamente per la casa di professione gesuita (La Crocifissione nella Cappella di S. Barbara del 1646, il ciclo Le Passioni di Cristo nei cori del periodo attorno al 1670). Le sculture sono prevalentemente opera di I.F. Platzer.
La più antica statua della chiesa è la Madonna Foyen in stile gotico sull'altare sinistro acquisita dai jesuiti nel 1629 dal Belgio.
La torre della chiesa (il campanile barocco) è anmministrata dall'Ufficio Informazioni Praghese. Non è mai stata parte integrante della chiesa, ma un immobile autonomo di proprietà del quartiere di Malá Strana. Fungeva da torre di guardia e da campanile, nel periodo del regime totalitario è stata utilizzata fino al 1989 come punto di osservazione dalla polizia segreta.

LA CHIESA DELLA VERGINE MARIA VITTORIOSA (BAMBINO GESÙ DI PRAGA)

La costruzione primo barocca del 1611, restaurata nel 1644. La chiesa è nota per la piccola statua del Bambino Gesù di Praga, portata dalla Spagna a Praga alla fine del XVI sec., donata da Polyxena di Lobkowitz all'Ordine dei Carmelitani.

 

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